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Grand Tour 360: il Natale dell’arte nel mondo

Il Natale è alle porte, e tutti noi ormai iniziamo a pregustare le feste in famiglia, i regali, la neve, la cioccolata calda davanti al caminetto, e ovviamente tutti i pranzi le cene, a cui ci stiamo preparando psicologicamente, pensando che magari se quest’anno non mangeremo una fetta del panettone di zia Giuseppina, allora il nostro peso uscirà illeso da queste feste, dimenticando che magari di zie ne abbiamo una trentina. Le feste natalizie però sono belle proprio per questo motivo, per riposarsi e per festeggiare, e che voi abbiate scelto di stare a casa a festeggiare con la famiglia oppure di partire per l’estero, la vostra Vox ha un evento pensato per ciascuno, ovviamente all’insegna dell’Arte.

Per iniziare vi segnaliamo un evento che si è tenuto il 21 dicembre a Milano, è stato inaugurato Osservatorio, un immenso spazio espositivo della Fondazione Prada, che consta di quasi mille metri quadrati sviluppati su due piani, ed ospiterà mostre legate al mondo della fotografia. Come se non bastasse è d’obbligo un inchino a Mamma Prada per la scelta della location, una cornice d’eccezione quale la Galleria Vittorio Emanuele II, nel cuore pulsante della città meneghina. Per l’occasione, il ciclo di mostre è iniziato proprio il 21 dicembre con Give Me Yesterday, a cura di Francesco Zanot, che sarà possibile visitare fino al 12 marzo 2017. Il percorso espositivo comprende i lavori di 14 autori italiani e internazionali, tra i quali Melanie Bonajo, Wen Ling, Ryan McGinley, Kenta Cobayashi, Tomé Duarte, Irene Fenara, Lebohang Kganye, Vendula Knopova, Greg Reynolds, Antonio Rovaldi, Maurice van Es Leigh Ledare, Izumi Miyazaki, Joanna Piotrowska.

Al contrario, se passerete il Natale a Parigi e anche voi come me avete invidiato almeno una volta  il Gil di Midnight in Paris catapultarsi magicamente nella Parigi anni venti e andare a uno stravagante party dei Fitzgerald, beh mai disperare, perché a Natale tutto diventa magicamente possibile. Infatti dal 26 dicembre al 2 gennaio il Musée des Arts Forains (Museo delle giostre e delle Arti Giostraie) propone il Festival delle Meraviglie.

Grand Tour 360: il Natale dell'arte nel mondo

Il museo è situato nel cuore del quartiere di Bercy a Parigi, e il suo creatore Jean-Paul Favand, ha raccolto da ormai più di un quarto di secolo oggetti rari provenienti da giostre antiche, strumenti di scena (teatro, music-hall) e molto altro ancora. Una volta l’anno la location si trasforma in un vero e proprio paese delle meraviglie, che propone spettacoli e intrattenimento per grandi e piccini, promuovendo attraverso il contesto ludico non solo il divertimento, ma anche uno spaccato di storia dello spettacolo e giostraia che merita di essere ricordata in quanto insita nella nostra storia sociale.

Per tutti coloro il cui Natale deve essere rigorosamente tinto di bianco, proponiamo un’esperienza incredibile, che non vi deluderà. Se vi troverete in Olanda nel periodo compreso tra 10 dicembre 2016 e 5 febbraio 2017, allora non potrete esimervi dal visitare il Jsbeeldenfestival (Festival delle sculture di Ghiaccio), che si svolge ogni anno e riunisce artisti provenienti da tutto il mondo. La location è a dir poco suggestiva, mi riferisco ai 3000 mq dell’Arena Boulevard di Amsterdam, adibita per l’occasione, ricreando una sorta di Pianeta refrigerante, principalmente per conservare le oltre 100 sculture a una temperatura costante di -10°C. Ogni anno il tema del festival cambia, il 2016 sarà la musica, Music Inspires, per ciò cosa altro dirvi se siete curiosi, e io scommetto di si, non vi resta che coprirvi da capo a piedi, non è un consiglio, e immergervi nel mondo di Babbo Natale.

Se però tutto questo non vi basta, e vorreste passare un Natale in una grande città, tra un giro di shopping e cena in un ristorante esclusivo, per conoscere nuove culture e vivere un’esperienza artistica unica nel suo genere, beh allora ho solo poche parole per voi… TAKE ME (I AM YOURS), no non sono impazzita, mi riferisco al titolo di un’esibizione che dal 16 settembre 2016 al 5 febbraio 2017 potete trovare al Jewish Museum di New York, nella mondana 5th Ave. Questa anticonvenzionale performance artistica coinvolge 42 artisti internazionali, tra cui Andrea Fraser, Gilbert & George, Felix Gonzalez-Torres, Jonas Mekas, Yoko Ono, Rachel Rose, Tino Sehgal, Haim Steinbach e Lawrence Weiner, che realizzano per l’occasione opere d’arte di qualunque genere e su qualunque tipo di supporto, dalla scultura, all’installazione, al prodotto multimediale.

L’esperienza è resa speciale dalla possibilità che ha lo spettatore di partecipare alla realizzazione delle opere, toccandole interagendo con esse, e addirittura portarle via, a cui si aggiunge anche un confronto culturale su tematiche attuali del mercato dell’arte e dei sui valori. La scelta operata dal museo la troviamo assolutamente azzeccata e perfettamente inserita in quella che ormai si sta trasformando una prassi delle performance artistiche, e cioè mettere al centro dell’evento il fruitore, e non più l’opera d’arte, per poter fornire un’esperienza completa, certamente più coinvolgente e unica per uno spettatore non più passivo.

Direi che il Natale 2016 si prospetta interessante qualunque scelta facciate, in qualunque parte del mondo vi troviate, e che decidiate alla fine di mangiare il panettone di zia Giuseppina o meno, Vox vi augura buon Natale.

A cura di Carolina Cammi

Associazione Vox

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