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Musica al Parenti: Jazz- Elettronica- Trance

“Il Franco Parenti è nato nel 1972 come luogo in cui tutte le forme artistiche avrebbero avuto uno spazio”, così Andrée Ruth Shammah giustifica, se di una giustificazione c’è bisogno, la presenza della rassegna musicale Musica al Parenti nel cartellone della stagione teatrale 2015/2016.

Tre generi diversi per un totale di 9 incontri, culminanti il 21 settembre nello spettacolo TranceParenti, concerto sinfonico di soli archi ideato dall’associazione Threes, che avrà luogo su di una piattaforma galleggiante nella spettacolare location della piscina dell’ex Centro Caimi, ormai prossima all’inaugurazione. Tramutata per l’occasione in un vero centro performativo, le musiche di Lorenzo Senni, riviste in chiave orchestrale secondo gli arrangiamenti di Francesco Fantini, la animeranno grazie alla reinterpretazione  dell’orchestra di Milano Classica.

JAZZ a cura di Gianni Gualberto Morelenbaum – dal 6 marzo al 9 maggio

Vicino alle forme teatrali per la sua componente di improvvisazione, il Jazz verrà esaltato nella sua componente di contaminazione tra stili, generi e culture diverse che si innestano nel ceppo primario africano-americano.

Il via è stato dato domenica 6 marzo dal gruppo brasiliano Trio da Paz, seguirà Donny McCaslin, reduce dalla collaborazione all’ultimo disco di David Bowie, che con la sua band si esibirà il 21 marzo nell’esecuzione del nuovo album Fast Future.

L’8 aprile sarà la volta del Jim Black Trio, composto dal batterista stesso, il ventenne pianista Elias Stemeseder e, al contrabbasso, Thomas Morgan.

Il 25 aprile sarà la volta di Nicole Mitchell’s Black Earth Strings, gruppo fondato dalla pluripremiata flautista, per concludere il 9 maggio con il Dave Liebman & Richie Beirach Duo, due menti musicali sofisticatissime e poetiche che presenteranno il loro jazz “cercato, prima che ricercato”.

ELECTROPARK EXCHANGES a cura di Forevergreen.fm – dal 6 aprile all’1 giugno

Nato nel 2012 a Genova da un’idea di Forevergreen.fm e approdato ora al Franco Parenti, Electropark è un progetto su base triennale che unisce rassegna musicale a percorsi di formazione tecnica. L’obiettivo è quello di presentare una proposta artistica di respiro internazionale incentrata sulla contaminazione tra generi (post rock, classica, jazz) all’interno degli spazi teatrali. Sostenuta da Fondazione Cariplo e Compagnia di San Paolo nell’ambito del progetto Funder 35, la rassegna prevede anche un progetto formativo sviluppato in collaborazione con SAE Institute ed incentrato sull’insegnamento dei metodi di produzione tecnica dei concerti e sull’editing di contenuti audio e video.

Il programma avrà inizio il 6 aprile con SUMS, dove l’elettronica di Kangdin Ray incontrerà il post-rock di Barry Burns. Seguirà il 4 maggio il duo Roedelius-Schneider che porterà in scena una commistione tra strumenti classici e sintetizzatori, per concludere l’1 giugno con il norvegese Bugge Wesseltoft e il tedesco Christian Prommer e la loro libera improvvisazione su strumenti analogici e digitali.

A cura di Claudia Tanzi

Associazione Vox

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