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Patologie da serie tv: Once upon a time

Once Upon a Time (C’era una volta) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy, in onda sulla ABC a partire da Ottobre 2011. La serie s’ispira a leggende e ai racconti classici della letteratura fantasy e soprattutto delle fiabe, ma impostate al giorno d’oggi, facendo spesso riferimento ai film d’animazione della Disney da cui si riprendono nomi, personaggi e luoghi specifici. La storia si svolge principalmente in una città immaginaria di nome Storybrooke nel Maine.

Ma ecco a voi alcuni punti che ci tormentano (rischio spoiler):

# 1 La magia ha sempre un prezzo

# 2 Come non ricordare il famoso detto “ in Amore vince che fugge” …beh non è il caso della nostra amata Salvatrice Emma.

# 3 “ Specchio, specchio delle mie brame…”  nella serie lo specchio è solo un contenitore in cui vive un genio chiamato Sydney Glass, pronto a soddisfare le richieste di sua Maestà. Il nome del personaggio, “ Sydney”, deriva dal creatore di una serie tv degli anni ‘70

# 4 “Frankstein”. La domanda sorge spontanea: “ cosa centra il dottore pazzo del romanzo di Mary Shelley con i personaggi delle fiabe?” questa domanda per ora non trova nessuna risposta..ma la cosa interessante da sapere è che il dottor Frankestein di Once si chiama Dottor Whale come James Whale, il regista di Frankestein e la Sposa di Frankestein

# 5 “Dall’Isola a Storybrooke”. I creatori di Once, Edward Kitsis e Adam Horowitz, sono anche i creatori del capolavoro “Lost”. Ci sono infatti delle analogie tra i due show: l’uso di flashback per esempio su cui entrambe le serie si basano, e inoltre il re-casting di molti personaggi: da Hugo al Gigante Buono (Jorgie Garcia), da Bell(A) a Claire (Emile de Ravin), la perfida antropologa (Rebecca Mader), questi sono solo alcuni dei tanti nomi.

# 6 “ Un pirata Rock”. Il nostro caro Capitan Hook di Once non assomiglia molto a quello della fiaba.. questo perché Colin O’Donoghue ovviamente ci mette del suo, ma soprattutto il suo look da pirata è ispirato alla rock band dei Depeche Mode negli anni ’80, oltre che al personaggio pirata del film “La storia Fantastica” dell’87

# 7 L’avventura e il fascino di Camelot, nella storia mitologica che noi conosciamo, avrà influenza su tutti i personaggi, ma la stagione è incentrata su un gruppo di attori della storia. Ma per gli amanti della serie tv “ Merlin” non ha niente a che vedere.

# 8 “ A volte ritornano”. Si perché nel corso delle stagione abbiamo visto alcuni personaggi che ad un tratto sono scomparsi ma che “ magicamente” sono riapparsi anche per un breve periodo.

# 9 “ Il Signore Oscuro e il patto”. Chi nel corso delle stagioni non ha disprezzato il nostro Rumple/Mr Goold?! Si perché chiunque nei nostri personaggi preferiti entrava in contatto con l’Oscuro, avevano un prezzo da pagare.

# 10 Regina non è poi cosi regale. Forse non tutti sanno che il cognome della Regina Cattiva è Mills, che in inglese sta ad indicare Mulini. Come ricorderete Cora, la madre di regina, era la figlia di un mugnaio quindi il nonno di Regina aveva umili origini.

# 11 “ Il ragazzo di legno”. La cosa curiosa di questo personaggio è che le iniziali del suo nome AWB, Augustus Wayne Booth, sono l’acronimo del nome “ A Wooden Boy” ovvero “ il ragazzo di legno” alias Pinocchio

# 12 “ I numeri misteriosi”. Nella serie televisiva Lost ci sono alcuni numeri che perseguitano i sopravvissuti come ad esempio: 8, 15, 4, 108, solo per citarne alcuni. Ebbene anche in Once questi numeri sono spesso citati dai personaggi oppure si ritrovano nei posti più impensabili. Qualche esempio? L’orologio di Storybrooke era fermo alle 8.15, Regina Mills vive al numero 108.

# 13 “Il Vero Amore anche nella vita reale”. Oltre che nel mondo della fiabe esiste il Vero Amore tra Biancaneve e il Principe Azzurro ma anche nella vita reale, infatti i due attori fanno coppia fissa. Si sono sposati hanno avuto un figli e ora attendono il loro secondogenito.

Il mio consiglio cari lettori è quello di non perdervi per nessuna ragione al mondo questa fantastica serie televisiva e il prossimo appuntamento con un’altra fantasmagorica serie tv.

A cura di Milena Palazzo

Associazione Vox

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