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THE HEART AND THE VOID

Vi presentiamo il nostro New Artist della settimana:THE HEART AND THE VOID.

Biografia: The Heart and the Void è il progetto solista indie-folk del cagliaritano Enrico Spanu. Gli elementi alla base di tutto sono il folk americano e le melodie pop per creare una musica con approccio minimale, dove voce e chitarra sono gli elementi essenziali delle composizioni, accompagnate da liriche che affrontano contrasti e contraddizioni dei sentimenti, come il nome stesso vuole suggerire: il cuore come simbolo delle emozioni, dell’amore, della speranza e il vuoto a rappresentare l’oscurità, la mancanza di punti di riferimento e radici. Ha prodotto un EP, Like a Dancer, allo Sleepwalkers Recording Studio di Guspini, registrato da Gabriele Boi e masterizzato da Gus Elg del Sky Onion Studio di Portland (USA) uscito il primo novembre 2013. Il primo tour di The Heart and the Void è iniziato a novembre, con l’apertura al concerto di Miles Kane ai Magazzini Generali di Milano, ed è proseguito per circa 40 date, tra cui l’apertura a Johnny Flynn al Circolo Magnolia e Callmekat allo Studio Foce di Lugano, ed è terminato con la partecipazione al Mondo Ichnusa il 26 luglio 2014.
Il 3 dicembre è uscito A Softer Skin, il suo secondo ep per l’etichetta Sangue Disken, registrato al Blend Noise Studio.

A Softer Skin: Quest’ultimo lavoro risulta più curato dal punto di vista dei suoni e degli arrangiamenti (soltanto uno dei pezzi, Girl From The City By The Sea, è una one-take di sola chitarra e voce). Un disco che parla indirettamente di relazioni, vita e sopratutto amore.

L’amore come un errore in cui si ricade continuamente
Un amore passato ma mai realmente dimenticato 
Un amore filiale
Un amore verso una persona che ormai non lo ricambia più
Un amore verso una persona che non si potrà mai avere
Un amore incondizionato per il quale si rinuncia a tutto.

Al contempo non c’è una canzone d’amore che possa essere definita “classica” e c’è sempre una visione un po’ pessimista e triste nelle vicende descritte (eccezion fatta perLove Her Like The Morning).
Il disco è stato prodotto da Enrico Spanu e Giulia Biggio (che contribuisce anche con la voce in due pezzi) in collaborazione con Le Officine, un’associazione organizzata in laboratori di produzione: musica, arte, cucina, urbanistica, ingegneria, sport. I laboratori si concretizzano nella realizzazione di eventi pubblici, mostre, pubblicazioni di carattere tecnico e culturale. In ambito musicale è di ottobre 2014 la produzione del disco del riminese Goldaline, My Dear.

https://soundcloud.com/the-heart-and-the-void/sets/a-softer-skin-ep

Tracklist:
1. The Same Mistake
2. Girl From The City By The Sea
3. Love Her Like The Morning
4. This Tunder
5. Down To The Ground
6. A Softer Skin

Genere: Indie-folk

Associazione Vox

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