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CALL OF DUTY: ADVANCED WARFARE

A cura di Marco Reccagni

Genere: Sparatutto in prima persona (FPS)
Distributore: Activision
SviluppoSledgehammer Games (PS4, Xbox One e PC), High Moon Studios (Xbox 360-PS3)
Data di uscita: 4 novembre 2014

Chiamata al dovere
Io non amo Call of Duty. Non ci ho praticamente mai giocato, né ho mai avuto il desiderio di farlo. Non amo questo genere di FPS, non amo questo tipo di Online Multiplayer. Eppure COD: Advanced Warfare mi ha divertito. E non poco. Sarà per la sua spinta verso una modalità di controllo più Arcade, sarà per una trama che finalmente non è un fomentante climax fino alla morte del personaggio più simpatico, sarà perché l’IA finalmente varia nei vari quadri di gioco. Sarà che magari son diventato decente a giocarci. Ma andiamo con ordine.
La schermata di gioco è finalmente pulita, niente HUD a togliere l’immersione nel gameplay, tutto è visualizzato sull’arma tramite proiezioni oleografiche. Il motore grafico è completamente nuovo (finalmente, è da Call of Duty 2 che aspettano.) rende tutto molto fluido e ben realizzato, nonostante i limiti Old Generation si inizino a far sentire. I nuovi meccanismi di gioco si basano su esoscheletri che permettono e giustificano doppi salti e spostamenti laterali fulminei, nonché slow motion tipiche di altri giochi (Max Payne, anyone?). Questo rende tutto molto più dinamico e interessante, molto più arcade e “semplice”. Si, semplice, intuitivo, diretto. Adatto a tutti, e non solo ai soliti amanti del FPS duro e puro. Tutto questo dinamismo si riflette anche nella IA migliorata. Finalmente ogni schermata, anche ripetuta, presenterà schemi di risposta diversi da parte dei nemici tali da adattarsi alle situazioni che gli presenteremo. Finalmente Call of Duty non sarà più solo questione di memorizzare il posizionamento dei nemici.
Last but not least, tipologie diverse di granate. Nonostante la difficoltà a volte riscontrata nell’intuire quale tipologia di granata sia stata selezionata, questa varianza non fa altro che rendere più profondo e godibile il gameplay, divertendo anche uno come me che come ho già detto, non è fan proprio per nulla.
La componente multiplayer locale è buona, peccato che la divisione dello schermo in due renda davvero complesso godersi l’ottima veste grafica del gioco e renda altresì difficile godersi il gameplay appieno. Ma è l’online il vero fiore all’occhiello per quanto riguarda il multiplayer. E’ sempre stato così in COD e Advanced Warfare non cambia impostazione. Un Online migliorato per quanto riguarda il matchmaking, con mappe non sempre ispirate ma molto godibili per differenziazione e quantità di luoghi ove camperare in totale serenità.

Una trama accattivante
Nel 2054, un’organizzazione terroristica nota come KVA dà il via al primo attacco terroristico su scala globale della storia dell’umanità, distruggendo contemporaneamente i reattori nucleari di tutti i paesi più sviluppati del mondo, compresi gli Stati Uniti d’America. Da qui si snoda l’intera trama, che nessuno dovrebbe o vorrebbe spoilerarvi.
Sarà la presenza di Kevin Spacey, sarà che alla fine non si parla solo di guerra fine a sé stessa, sarà che il tema trattato sembra terribilmente di attualità ma finalmente Advanced Warfare ha una trama degna di questo nome. Climax, intrighi, dubbi, colpi di scena, un doppiaggio eccellente e filmati di taglio cinematografico riescono a far immedesimare ed appassionare alla storia trattata.

Commento Finale
Un ottimo titolo, un ottimo FPS e finalmente non il solito Call of Duty. Una storia realistica, in un contesto futuristico, distopico, terribilmente possibile, che rende possibile snellire il gameplay e aggiungere chicche come il doppio salto (zompettare qua e là per la mappa è qualcosa di terribilmente divertente specie in multiplayer). Un gioco che consiglierei agli amanti del FPS più classico, ma anche a chi manca un titolo di guerra nella collezione.

PRO:
– Motore grafico ottimo
– Gameplay rinnovato
– Trama accattivante
– IA reattiva

CONTRO:
– Varietà mappe multiplayer
– Sonoro poco ispirato
– Checkpoint Randomici

VOTO: 8

Associazione Vox

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