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TWO CRUDES NERD: HALO MASTER CHIEF COLLECTION

A cura di Giacomo Azzolina e Ilian Gaeni

genere: FPS, editore: MICROSOFT, sviluppatore: 343 INDUDTRIES
data di uscita: 11 novembre 2014

A VOLTE RITORNANO
Quando mi chiedono quale sia la console migliore, per non scontentare nessuno, dico sempre che la tecnologia e la potenza contano poco, ciò che conta davvero sono le “esclusive”.

E oggi ci troviamo proprio a recensire l’esclusiva per antonomasia: HALO THE MASTER CHIEF COLLECTION. Innanzitutto, un saluto al buon vecchio Chief: benvenuto (finalmente) su Xbox One, ci eri mancato.

Per chi non conoscesse la saga, Halo è uno sparatutto in prima persona (First Person Shooter) lanciato all’alba del 2001 sulla prima Xbox. Ricordo ancora le pubblicità di questo videogioco sconosciuto, il quale mostrava le testimonianze di fidanzate e amici di calcetto che “denunciavano” la scomparsa del compagno e dell’amico a causa di questo fantomatico “Halo”, colpevole a loro dire di un vero e proprio sequestro di persona.

Senza saperlo, io come tantissimi altri, sarei divenuto da lì a poco un’ulteriore vittima di questo rapitore, che per ammaliare ed irretire utilizzava 4 dolcissimi canti delle sirene: trama fantastica, minaccia aliena, un eroe che più ca****o non si può e tanti, tanti, TANTI proiettili.

L’OPERA OMNIA
La Halo Master Chief Collection offre per la prima volta tutti i quattro capitoli della saga permettendone la fruizione sulla stessa console, in formato FULL HD e con la garanzia di 60fps granitici.

Su Halo 2 sopprattutto, oltre alla rimasterizzazione, è stato svolto un lavoro ancora più profondo: grafica, texture e sonoro sono infatti stati interamente rivisti. Per la musica, nello specifico, è stata chiamata la Skywalker Orchestra e l’intero comparto sonoro è stato sostanzialmente ricostituito da zero, al fine di sfruttare le nuove potenzialità e performance offerte dalla Xbox One. Il risultato è, come ben capirete, qualcosa di assolutamente notevole.

Anche le cut-scenes, le scene d’intermezzo che garantiscono l’avanzamento narrativo della storia, sono state completamente rifatte da capo.

Questo nuovo sviluppo, per quanto non determini sconvolgimenti all’interno del titolo, lo rende sicuramente più cinematografico, gustoso e raffinato dal punto di vista del gameplay, trasportando il giocatore in un atmosfera da vero kolossal americano.

Ovviamente rimane la garanzia della maratona tra anelli, covenant e smitragliate infinite, durante tutte le 4 campagne, le quali permetteranno ai giocatori anche veterani di rivivere quei momenti che tanto hanno segnato la nostra generazione videoludica.

Se dopo la campagna single player non sarete ancora sazi, avrete la possibilità di giocare in multiplayer con uno qualsiasi dei titoli, avendo a disposizione oltre 100 mappe.

Il Multiplayer di Halo, vero marchio di fabbrica della serie e fattore X che ne ha innescato la diffusione massiva, risulta tutt’ora uno dei più belli e coinvolgenti e consigliamo quindi anche ai giocatori neofiti del MasterChiefismo (religione nata ad hoc) di riservarsi qualche nottata di frag selvaggio, per godere appieno della adrenalinica esperienza.

In conclusione, vi segnaliamo che la vera chicca della Master Chief edition è costituita dal tonnellaggio abbondante di contenuti speciali aggiunti dalla casa di sviluppo.

Avremo a disposizione infatti missioni extra e personalizzabili, obiettivi inediti, la possibilità di cambiare la grafica da old a nextgen praticamente in tempo reale e, soprattutto, l’accesso esclusivo alla beta di Halo 5, partirà il 29 dicembre fino al 18 gennaio (NdR) e la preview della serie tv “Halo Nightfall”, che farà da apripista alla trama di Halo 5.
CONCLUSIONI
ILIAN
Cosa c’è da aggiungere? Per 4 giochi di questo calibro, questo multiplayer, questi contenuti speciali a questo prezzo, il minimo che possiamo fare é acquistarlo, nel frattempo in attesa di Halo 5 possiamo farci rapire ancora come tanti anni fa, con buona pace di amici e fidanzate, sperando che Master Chief venga a salvarci ancora una volta.

GIACOMO
Il ritorno al top della forma di Halo non fa che attirare me e tanti altri appassionati intorno a questa collection, ingolositi dalla possibilità di rigiocare l’intera saga del Capo.
Non ci rimane che “fraggarci” a vicenda ancora qualche settimana, mentre aspettiamo curiosi e fiduciosi un Halo 5 ancora più denso e succoso di novità. Amarcord.

Pro :
1. Quattro capitoli riaggionati e splendidamente conservati
2. Un halo 2 trionfale
3. 60fps e senti la differenza
4. Multiplayer come se piovesse
5. Le chicche extra : la serie tv, la beta, playlist ecc.

Contro:
1. Qualche bug rimasto dalle vecchie edizioni
2. Alle volte i nuovi arrangiamenti perdono un po del feeling originale
3. Matchmaking ancora un po’ lento

voto: 8,5

Associazione Vox

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