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LE OSCURE ARMATE MECCANICHE

La band “Le Oscure Armate Meccaniche” nasce ufficialmente nell’estate del 2012 in una falegnameria di Carate Brianza (MB), ma di questo parleremo tra poco.

Inizi

Il gruppo infatti nasce innanzitutto dalla grande amicizia tra due componenti della band: Alan Andrea Sala di Tregasio (23, voce, pianoforte, sinth) e Luca Crippa di Malgrate (24, voce, chitarra classica, basso elettrico). I due infatti si conosco sin dalla prima superiore e più che suonare si divertono a ubriacarsi nei peggiori bar della Brianza. L’amicizia continua anche quando Alan, dopo un anno di liceo artistico a Giussano, decide di andare a lavorare come carpentiere del ferro e Crippa invece continua a studiare al liceo scientifico di Carate. I due cominciano sì a suonare, ma non insieme: Alan suona la chitarra e canta nei “Doomsday Yoghurt” (punk rock) e Crippa suona il basso e canta nei “Waiting for Memories” (emo, post-rock). La prima occasione di collaborare anche musicalmente (oltre che nella ricerca ti tipe fiche e via dicendo) arriva nel 2010 quando Crippa aiuta la nuova band di Alan (i Delirica) nell’arrangiamento dei pezzi e nella registrazione del basso per il loro demo. Solo un anno dopo i due però si ritrovano entrambi senza band. Nessuno dei due ha la voglia di creare un nuovo gruppo musicale, ma entrambi desiderano condividere le figate, I dolori, I dubbi, la pasta, la birra. Per questo comincia a diventare usuale un incontro settimanale nella piccola sala prove a casa di Alan per bere vino rosso, parlare e suonare, è qui che crescono piccoli abbozzi di canzoni.

Le Oscure Armate Meccaniche e Il Bambino di Fuoco

Il 2012 è un anno molto duro per Alan che, aiutato dalla sua famiglia, decide per motivi personali di andare in una comunità di recupero. Per questo Crippa, appena laureato alla triennale in Matematica e desideroso solo di vacanza, è obbligato moralmente ad accettare la proposta di registrale, prima che l’amico parta, il più bello dei piccoli brani fatti insieme: “L’Amore è Guerra (hey fratello)”, che parla proprio di sofferenza ma soprattutto di amicizia. I due devono però trovare un batterista ma soprattutto qualcuno che abbia la strumentazione e la capacità di registrare qualcosa. Chiedono a Giop (Giovanni Garzillo di Carate, 22), batterista dei Nice (post-punk)  ormai diplomato come fonico alla NAM di Milano. Giop accetta e all’inizio dell’estate del 2012 i tre brianzoli cominciano a fare le prime prove nella saletta dei Nice, una stanza affittata in una falegnameria di Carate, ovviamente esclusivamente di notte visto che di giorno lì si lavora il legno!
Qui succede un miracolo: i pezzi in poche settimane da 1 diventano 7 (composti per lo più da Alan e arrangiati insieme) ma soprattutto, a parte i meri numeri, i tre  godono nel creare, arrangiare, registrare insieme e ognuno si sente chiamato in ciò che sta facendo. Nascono quindi “Le Oscure Armate Meccaniche”, un nomignolo “gozzo metallaro” inventato parecchi anni prima da Alan. I tre bagai brianzoli registrano quindi per tutta l’estate la loro prima fatica discografica auto-composta, auto-prodotta, auto-registrata, “Il Bambino di Fuoco”: un viaggio che parte da una tamarrata elettronica strumentale (“HeavyMachineGun (Io sono un Fiore)”) per arrivare gradualmente attraverso distorsioni rockettare(“Bellissimo”)  e psichedelia paranoica (“Guai”) a rivisitazioni sperimentali della “canzone italiana”, praticamente sempre a due voci e con l’utilizzo massiccio di strumenti classici (“Sogni”, “L’Amore è Guerra (hey fratello)”, “Provvidenza”), per terminare con uno strumentale  solo pianoforte (a tre mani) che riprende la melodia del primo brano in chiave del tutto nuova (“Il Bambino di Fuoco”). Possiamo dire che questo è il primo disco alpine-punk di tutta la storia, come afferma la stessa band, dove la dolcezza e lo struggimento del coro alpino si fondono con la grezza energia punk.
Anche per quanto riguarda la stampa del disco “Le Oscure” fanno tutto in maniera autonoma: Alan disegna la copertina e tutti si danno da fare per stampare, masterizzare, light-scribe- bare, piegare, incollare, impacchettare, appiccicare i bollini SIAE, insomma tutto.

Il nuovo inizio

Sin dalle prime prove in saletta dopo la registrazione dell’EP la band si rende conto della necessità di un nuovo componente per esprimersi al meglio, sotto vivo consiglio di Giop i tre decidono di chiedere a Vez (Luca Vecchi di Carate, 22), che suona la chitarra elettrica “mega effettona” assieme a Giop nei Nice e studia Architettura. Vez accetta e si comincia un lungo periodo di prove per ripensare e suonare all’infinito i pezzi per il live, dove il nuovo componente dà un tocco veramente “malato” a tutti i brani.
Alla fine dell’estate del 2013 la band inaugura i propri concerti dal vivo in Brianza, facendo la vera e propria presentazione del disco al “Tambourine” di Seregno. I concerti poi continuano eccome, sino ad arrivare al “Lambrock Festival” a Lambrugo il 21 giugno 2014 di spalla ai mitici Diaframma.
I 4 brianzoli sono al lavoro inoltre su nuovi pezzi e sul riarrangiamento e riregistrazione con annesso video musicale di “L’Amore è Guerra (hey fratello) ”, il brano da cui tutto è partito.

Genre  alpine punk, power liscio
Release date 11 June 2014
Artist  Le Oscure Armate Meccaniche
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Associazione Vox

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