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MUSIC STREETS – QUANDO IL TEATRO INCONTRA LA STRADA

a cura di Francesca Parodi

La grande musica classica si spoglia del frac ed esce dalla Scala. La musica da strada si dà appuntamento e sale sul palco. Questi due mondi apparentemente distanti si sono incontrati per la prima volta a Milano, martedì 11 febbraio, in Piazza Gae Aulenti ai piedi della modernissima Torre Unicredit.

Cinque artisti di strada, selezionati tramite votazione sul sito musicstreets.unicredit.it, e cinque musicisti della Filarmonica della Scala hanno presentato in un’ora di concerto un originale arrangiamento di musica classica, pop e rock, il tutto condito dalla collaborazione di DJ Linuspresentatore della serata.

musicstreet
Torre UniCredit – Music Street 11.02.14 a cura di Alessandro My

Il risultato di quest’unione di stili si è rivelato vincente e coinvolgente. Il lavoro di trascrizione e adattamento di Stefano Nanni ha saputo armonizzare tra loro tutti gli strumenti coinvolti: clarinetto (Fabrizio Meloni), viola (Danilo Rossi), contrabbasso (Giuseppe Ettorre), percussioni (Giuseppe Cacciola), pianoforte (Stefano Nanni) insieme a strumenti particolari come fisarmonica (Maria Norina Liccardo), arpa tirolese (Jacub Rizman), sega musicale (Felice Pantone) e hang drum (Cheyenne Handman). La performance collettiva è stata alternata a brani di assolo o duetto.

Il concerto si è aperto con La Primavera e L’Estate di Vivaldi, ma le note già vibravano a ritmo di rock. Per l’ambient music di Satie sono stati messi in primo piano l’hang drum e la sega elettrica per i loro colori etnici. All by myself, pubblicata da Eric Carmen e interpretata da Celine Dion, è stata suonata sulla base di un tema di Rachmaninov. Mozart si tinge d’etnico. L’arpa si lancia in un accenno alle melodie di Lady Gaga che scatenano l’applauso e i boati del pubblico. Lascia a bocca aperta il carillon vivente: la musicista spunta da un carillon-baule, seduta su un monociclo fissato e vestita come bambola, suonando la fisarmonica e cantando una canzone balcanica mentre gira lentamente su stessa.  Concludono L’Autunno e L’Inverno.

Il pubblico numerosissimo riversatosi in piazza era molto variegato: famiglie con bambini, diversi giovani e anziani. Tanti spettatori erano affacciati dalle vetrate del grattacielo e dei palazzi circostanti. Tutti pronti a battere le mani a ritmo di musica. Terminata la performance, gli artisti hanno regalato al pubblico una seconda esibizione dello spettacolo finale ripagando l’entusiasmo dei presenti.[youtube]http://youtu.be/hG5oeGpNDoc[/youtube]

Il progetto Music Streets nasce dalla collaborazione che lega Unicredit e Filarmonica della Scala fin dal 2000. Si ricollega ad una serie di altre iniziative, come il progetto didattico Sound, Music! per i bambini delle elementari e la trasmissione dei concerti nei cinema con MusicEmotion. L’obiettivo è quello di avvicinare un genere musicale considerato d’elite ad un pubblico più vasto e con modalità innovative, che coinvolgono i canali social: è stato infatti possibile seguire il concerto anche in diretta streaming sul sito dell’Unicredit o tramite l’hashtag #musicstreets.

Dopotutto, citando la prima viola della Filarmonica, Danilo Rossi:

La strada è il più grande Teatro del mondo.

Associazione Vox

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