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‘’THE SHAPE OF PUNK TO COME’’, SIMBOLO DI UN CAMBIAMENTO!

a cura di Francesco Recchia

Dopo mesi di assenza di idee,  causati forse  dall’impegno nello studio ,prima, e dal disimpegno vacanziero, poi, penso all’argomento di un nuovo articolo riflettendo sull’idea di cambiamento che caratterizza il movimento studentesco indipendente di cui faccio parte, e ascoltando  “ New Noise ’’, la canzone forse più nota dei Refused , ho trovato l‘ argomento giusto, proprio il Cambiamento,  affrontato appunto in ambito musicale.

Esempio di questo cambiamento è l’album ‘’The Shape of Punk to Come’’( 1998 ), in cui è contenuta la canzone ‘’musa’’, innovativa sin dal titolo: New Noise  significa appunto nuovo suono.

“L’APPARENZA INGANNA’’
Per i non cultori del genere l’impressione iniziale potrebbe essere quella di un banalissimo album solo ‘’rumoroso’’: chitarre distorte, voci urlanti, pochi accordi e nessuna melodia. In realtà si tratta di un album complesso che, per essere compreso, deve essere ascoltato ininterrottamente dalla prima all’ultima traccia. Qualcuno giustamente potrebbe porsi qualche interrogativo circa l’originalità o la novità che presenta il prodotto finale. Per rispondere a questa domanda è opportuno delineare il quadro Punk Rock e Hardcore nella Svezia, paese di provenienza della band.

I Refused nel 1998, subito dopo l’uscita dell’album
I Refused nel 1998, subito dopo l’uscita dell’album

Ci troviamo precisamente nel 1998, in un periodo in cui il Punk con i suoi sottogeneri (tra cui l’Hardcore) e l’Indie Rock non erano ancora completamente diffusi, nonostante la presenza di alcuni gruppi Punk già noti in zona e all’estero quali i Millencolin. Ciò ha fatto sì che i Refused, capitanati da Dennis Lyxzèn, avessero il terreno libero per cimentarsi in qualcosa di nuovo e di veramente originale.

IL DISCO
Già Il titolo stesso, in traduzione ‘’La forma del punk a venire ’’, fa sentire aria di cambiamento. L’idea di fondo non è soltanto quella di andare oltre gli schemi prefissati di un genere musicale, ma di trasmettere sentimenti ad un pubblico non più elitario, ma ben più ampio coinvolgendo anche  chi non conosce il Punk Hardcore. Tutto questo accompagnato da tematiche tipicamente riconducibili alla Sinistra Radicale, alle opere di Marx e allo stile di vita salutare caratterizzato da veganismo, assenza di alcool e droghe tipico di una filosofia nata negli anni ottanta denominata ‘’Straight Edge’’ .

A sostegno di questa tesi troviamo una frase significativa  già nella traccia di apertura, ovvero ‘’Worms of the Senses/Faculties of the Skull’’ e precisamente là dove si dice:

‘’They told me that the Classics never go out of Style but, They do – Mi hanno detto che i classici non usciranno mai dallo stile ma, lo fanno’’.[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=enkwaH-CrUQ&list=PL4C29CCBC55937D88[/youtube]

E un brano tipicamente hardcore, caratterizzato da cambi di tempo, rallentamenti e da curiosi inserti elettronici che si sovrappongono alla voce urlata di Lyzxèn.

Segue poi la radio-oriented  “Liberation Frequency“  un chiaro stimolo alla riappropriazione delle frequenze radio

‘’We want the Airwaves back – Vogliamo indietro le onde radio’’ . [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=wQFX6NP8s3E&list=PL4C29CCBC55937D88[/youtube]

Sempre di stampo Hardcore è ‘’ The Deadly Rythm’’ , traccia nella quale il gruppo esprime il malcontento dei lavoratori

“Is it our duty to die for governments and for gods?/ Is it our privilege to slave for market and industry? – E nostro dovere morire per i governi e per gli dei? / E’ nostro privilegio essere schiavi del mercato e dell’industria?‘’ . [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=8clGuSJLP5w&list=PL4C29CCBC55937D88[/youtube]

Accenni di Indie Rock invece si possono evidenziare  in ‘’Summerholidays Vs. Punkroutine’’ specialmente nel tratto iniziale tra l’intro e la prima strofa cantata e successivamente nel ritornello.[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=cAVhec3SRJg&list=PL4C29CCBC55937D88[/youtube]

A seguire l’elettronica ‘’Bruitist Pome #5’’ con influenze Techno [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=ppcrj1FOFsA&list=PL4C29CCBC55937D88[/youtube]

E poi  ‘’New Noise”, il capolavoro della band svedese, che rappresenta il riassunto dell’intera opera. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=NkAe30aEG5c&list=PL4C29CCBC55937D88[/youtube]

‘’We lack the motion to move to the new beat. It’s here for us to admire if we can afford the beauty of it…’’

‘’ Ci manca la spinta per dirigerci verso il nuovo ritmo. E’  qui per farsi ammirare se possiamo permetterci la sua bellezza …’’

‘’ And how can we expect anyone to listen if we are using the same old voice? We need new noise – new art for the real people… ‘’ ‘’ E come possiamo aspettarci che qualcuno ci ascolti se ci esprimiamo nel solito vecchio modo? abbiamo bisogno di rumore nuovo – arte vera per gente vera ‘’ .

Stessa tematica di cambiamento viene ripresa in ‘’Refused Party Program’’ e in ‘’Protest Song ’68 ‘[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=SH_E_dFXDKA&list=PL4C29CCBC55937D88[/youtube]

‘’ This is the pulse. This is the sound. This is the beat of a new generation. This is the movement. This is the rhythm. This is the noise of revolution – Questo è il battito. Questo è il suono. Questo è il ritmo di una nuova generazione. Questo è il movimento. Questo è il ritmo. Questo è il rumore di una rivoluzione ‘’ [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=NXm1GNBjibw&list=PL4C29CCBC55937D88[/youtube]

Infine ‘’Refused are Fucking dead’’ e la title-track ripropongono lo stesso modello musicale precedentemente affrontato, forse avvicinandosi chitarristicamente parlando a sonorità pseudo-funk simili a quelle dei Rage Against the Machine e a quelle post-hardcore  degli Helmet. [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=579HD1RS-l4&list=PL4C29CCBC55937D88[/youtube]

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=579HD1RS-l4&list=PL4C29CCBC55937D88[/youtube]

‘’Tannhauser/Derivè’’ e ‘’The Apollo Program Was a Hoax’’ rappresentano I titoli di coda del CD.[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=l5a1xuO4LaY&list=PL4C29CCBC55937D88 [/youtube]

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=CAaQtDUNZHk&list=PL4C29CCBC55937D88[/youtube]

Se ascoltati in sequenza potrebbero sembrare uno il ‘’sequel’’ dell’altro. Nel primo caso infatti, negli otto minuti complessivi, il sound grezzo comincia a discostarsi lievemente lasciando spazio ad un intro e ad una coda strumentale con tanto di violino. Nel secondo caso, pezzo di chiusura, si è scelta  una ballata jazz in cui si sottolinea la malinconia grazie all’utilizzo di chitarre acustiche, contrabasso e fisarmonica. Probabilmente, in un’interpretazione più libera, è il loro addio personale  ai fan. Non a caso, dopo l’uscita dell’intero lavoro, la band si scioglie ed ogni componente porta avanti i suoi progetti da solista. In particolare da ricordare quello di Dennis Lyxzèn , che costituendo un nuovo gruppo ,The (international) Noise Conspiracy , in uno stile fra punk e Garage Rock riprende, dal punto di vista delle liriche, quanto già proposto precedentemente, tanto da essere considerato tranquillamente un post-Refused.

Dennis Lyxzèn
Dennis Lyxzèn

IN CONCLUSIONE
La presenza di Hardcore Punk, Post-Hardcore, Jazz, Techno, Ambient e Indie Rock  ha reso  l’opera originale, geniale e matura,  un rigoroso esempio di cambiamento. Forse anche l’ultimo, vista la situazione non solo a livello europeo ma anche a livello italiano nel quale il background musicale è tristemente caduto. Per questi motivi, a mio parere,  soprattutto ai nostri giorni ogni gruppo musicale in fase emergente dovrebbe, per consolidare completamente il proprio stile, prendere come spunto il lavoro dei Refused,  caratterizzato da intuizione e apertura, fasi necessarie  ed indispensabili per  “il cambiamento “.

Associazione Vox

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