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Associazione Vox | giovedì 23 marzo 2017

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Milano, festa mobile: una passeggiata nei luoghi di Hemingway

Milano, festa mobile: una passeggiata nei luoghi di Hemingway

| On 13, Mar 2016

Vi è mai capitato, durante una lettura particolarmente avvincente, nel mezzo di una descrizione, di pensare “vorrei poter visitare davvero quei luoghi”? Oppure di scoprire che il vostro autore preferito ha vissuto per qualche tempo in una via poco lontana dalla vostra, o nel paesino dove siete cresciuti, e così magari di cercare altri posti dove lui/lei ha scritto e passato parte della propria vita?

Scoprire i luoghi di uno scrittore può aiutare a comprendere meglio la sua opera, ad approfondire i lati più umani di una persona di cui, come spesso accade, conosciamo solo il lato più “accademico”; e collegarlo a dei luoghi concreti può spesso rendere chiaro e visibile il legame che un autore aveva con il mondo che lo circondava, ed eliminare quella tendenza per cui, nei libri che ci hanno accompagnato alle superiori (magari anche all’università), gli scrittori assumono una strana identità monade, esclusa dal flusso del tempo.

Si possono anche scoprire dettagli inaspettati, nell’osservare le svolte – geografiche e non – scelte in vita da alcuni grandi della letteratura.

Come capita, ad esempio, nell’approfondire la vita di un grande autore come Ernest Hemingway, di cui sono tanto noti gli ultimi anni (Cuba, il rhum, il Nobel) quanto meno esplorati i primi, quelli della gioventù, che portarono a quel capolavoro che è Addio alle armi, nato anche dal suo passaggio per Milano.

Anche per questo, nell’ambito delle cinque giornate dedicate alla riscoperta degli archivi organizzata dalla Associazione Nazionale Archivistica Italiana, noi di piedipagina abbiamo deciso di organizzare una passeggiata dedicata proprio a Ernest Hemingway, ai suoi anni prima che divenisse noto come Papa, nel momento in cui scopriva la realtà della guerra: Milano è una festa mobile. I luoghi di Hemingway. Camminando da una tappa all’altra nel centro della città cercheremo di scoprire cosa lega l’autore a Milano, e proveremo a conoscerlo meglio attraverso i suoi testi, le testimonianze lasciateci da chi lo conosceva bene, e il racconto di chi ha studiato e studia tuttora la sua opera e la sua vita. E chissà, magari ci sarà la possibilità di osservare da vicino alcuni documenti molto interessanti… ma questo lo scoprirete solo seguendo la passeggiata!

 Milano è una festa mobile partirà il 19 marzo alle 15.30 da piazza S. Ambrogio e si chiuderà con un rinfresco presso il Laboratorio Formentini; la partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi (mandando una mail a piedipagina@gmail.com) perché i posti sono limitati. Se volete farvi un’idea sulle passeggiate che abbiamo già fatto e siete curiosi di scoprire i percorsi che prenderemo in futuro, potete seguirci su Facebook, su Twitter o su Instagram. Noi vi aspettiamo per esplorare insieme i luoghi della Milano editoriale e letteraria.

A cura di Camilla Pelizzoli

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